Specchi parabolici a Torino

In PMMA Estruso con curvatura a 90°

Caratteristica principale degli specchi parabolici in PMMA estruso (solo parte riflettente) realizzati da SAIMIRROR SPECCHI ACRILICI è di essere molto robusti e resistenti agli agenti atmosferici. Inoltre sono leggeri, economici, infrangibili e sicuri. Si distinguono perché riflettono proprio come un vero specchio, possono essere lavorati e sono piegabili a caldo per raggiungere la curvatura desiderata. I bordi non sono taglienti grazie al taglio laser di precisione. Utilizzati con curvatura di 90° soprattutto per il controllo e l'accesso negli incroci stradali, gli specchi parabolici a Torino sono impiegati sempre di più nei settori dove è richiesta una maggiore sicurezza e sorveglianza, come all'uscita dei magazzini, dei depositi o delle officine. 


Usato in modo particolare nell'edilizia, nell'architettura, nella nautica, nell'illuminazione, ma anche nell'industria, il Polimetilmetacrilato estruso (chiamato anche Plexiglass oppure acrilico) è apprezzato per le sue caratteristiche estetiche, la planarità e purezza ottica, e la termo formabilità che ne fanno un materiale dai molteplici campi di applicazione. Inoltre si può lavorare con facilità disponendo di macchine utensili (taglio, tornitura, foratura, fresatura) e a Laser. Inoltre il PMMA estruso è lucidabile con le opportune attrezzature ed è incollabile. 


Oltre che in PMMA estruso, gli specchi parabolici a Torino possono essere realizzati in Policarbonato (PC). Lo staff di SAIMIRROR SPECCHI ACRILICI valuterà insieme al cliente quale materiale sia meglio utilizzare, tenendo conto che il PMMA estruso otre ad avere diversi pregi come la purezza ottica, la planarità, la lucidabilità, l’ottima resistenza all'invecchiamento naturale ed alle intemperie, la termoformabilità e l’incollabilità, non è neppure scevro da difetti, per esempio non ha buone doti di resistenza meccanica, non resiste agli urti e ha una bassa resistenza chimica.


In Policarbonato (solo specchio riflettente)

Con Curvatura a 90°, gli specchi parabolici a Torino in policarbonato (solo parte riflettente) sono resistenti agli urti, al fuoco e agli agenti atmosferici. Trovano applicazione soprattutto nel controllo e nell'accesso agli incroci stradali, ma sono sempre più impiegati anche per garantire maggiore sicurezza e sorveglianza in punti ciechi come all'uscita dei magazzini, dei depositi o delle officine. 


Tra i pregi del Policarbonato ci sono la resistenza alla trazione e all’abrasione (in caso di usi meccanici), la resistenza agli agenti atmosferici e all’invecchiamento (per usi esterni), il comportamento isolante (usi elettrici), la trasparenza e la lucidabilità (usi estetici). 


Spesso viene usato in sostituzione del vetro per la realizzazione di specchi parabolici per la sua resistenza agli urti anche a basse temperature e la resistenza agli agenti atmosferici, inoltre non ingiallisce con il sole, avendo una discreta resistenza agli UV, ed è molto stabile dimensionalmente. Di contro il Policarbonato non ha buone caratteristiche di autolubrificazione ed è attaccato dagli oli e dai grassi. Caratteristica che lo rende adatto alla realizzazione di specchi parabolici è la possibilità di curvarlo a freddo.


Non solo per specchi parabolici, il policarbonato viene impiegato anche in lastre nella realizzazione in particolare di tettoie, gazebi o serre grazie alle sue proprietà termoisolanti e, la sua leggerezza e trasparenza. Il policarbonato, inoltre, può essere di tipo alveolare (resiste al fuoco, ha ottime capacità termoisolanti e riflette le radiazioni), grezzo (ideale per gli specchi parabolici) oppure compatto (molto resistente alle intemperie, ha una trasparenza pari a quella del vetro, è estremamente flessibile e garantisce un ottimo isolamento, acustico e termico).


Dimensioni

600X400X3MM

600X800X3MM